Economia Solidale in Festa (15-16 ottobre)

logo-RES-TOECONOMIA SOLIDALE IN FESTA
Insieme per creare un’economia nuova

 

PROGRAMMA

SABATO 15 ottobre

ore 15.00   Benvenuto del Sindaco Alfredo Cimarella a produttori, GAS francesi ed Italiani, associazioni, partecipanti.
(presso Sala Consigliare Comune Buttigliera Alta, Via Reano 3)
ore 15.30- 17.00   TAVOLA ROTONDA: presentazione della Rete di Economia Solidale Torino Ovest  (RES.TO.),  con la partecipazione della Città del Bio, Etinomia e Coop. Amico.
Progetti in cantiere per il Distretto di Economia Solidale e confronto con le altre realtà italiane e francesi.  Come una rete può creare sinergie utili a tutti gli attori.
(Sala Consigliare Comune Buttigliera Alta, Via Reano 3)

ore 17.00-19-00: per i partecipanti alla tavola rotonda VISITA GUIDATA  all’Archivio Storico Comune Buttigliera.

Dalle 19.30 -> Cena solidale a base di pesce cucinato dalle pescatrici della cooperativa Bio&Mare “La pesca in rosa” e AQUA  (allevamento in mare aperto di Orate e Branzini)
Solo su prenotazione.
Fai parte di un GAS? Prenotati tramite l’applicativo web PORTALGAS!
Se invece non fai parte di un gas ma sei interessato a conoscere questo “mondo” allora puoi prenotare inviando una email a: festaeconomiasolidale@gmail.com 
Costo: 18€ adulti, 8€ menù bimbi.  QUI per il menu.
(Salone Don Vallino (Centro Famiglia) Via Rosta 14, Buttigliera Alta)

DOVE POSTEGGIARE solo per la CENA (la domenica via Reano sarà chiusa al traffico)

 

DOMENICA 16 ottobre

Dalle 9.30 alle 18.00 Mercato dei produttori del Gruppi di Acquisto Solidale e cibo di strada.
(Area coperta P.za Donatori di Sangue, Buttigliera Alta)

ore 10.30 TAVOLA ROTONDA “La fiscalità per i GAS”  incontro a cura di Lidia di Vece – Turin GAS
(Sala Consigliare Comune Buttigliera Alta, Via Reano 3)

Dalle 10.00 alle 12.00    Camminata da Ferriera a Buttigliera Alta con gli amici dell’Unitre

Dalle 12.00    Street Food, a cura dei produttori dei Gas.

ore 15.00 CONVEGNO “Legalità e Consumo Critico”.
Intervengono Maurizio Raschio (Presidente del comitato locale di Libera), Domenico Luppino (coop. Soc. Giovani in Vita – ‘ndrangheta free).
moderatore: Alberto Moscarda (GAS Arcoiris di Druento)
(Sala Consigliare Comune di Buttigliera Alta, Via Reano 3)

ore16.30 TAVOLA ROTONDA  “CO-HOUSING  – esperienze a confronto di realtà italiane e francesi” a cura del GASdalbas di Avigliana.
(Sala Consigliare Comune di Buttigliera Alta, Via Reano 3)

Per la ricettività clicca QUI.

Festa dei Corto Circuiti francesi

A Veynes, in Francia,  nei giorni dall’8 al 10 luglio si è tenuta la festa dei “Corto Circuiti” alla quale abbiamo partecipato anche noi del Gas Arcoiris assieme alla Rete di Economia Solidale (RES.TO) da poco costituita con i Gas a noi vicini e con la quale è nata un’ottima collaborazione.

In Francia è da qualche anno che sono nate delle realtà di economia solidale chiamate Corto Circuiti che sono l’equivalente dei nostri Gas e che vogliono cercare di mandare in “Corto Circuito” l’economia “malata” dalla ricerca del profitto a scapito della qualità e del benessere.

Momento di scambio di esperienze con i Corto Circuiti francesi.
Momento di scambio di esperienze con i Corto Circuiti francesi.

E’ stata una bellissima festa in cui si sono condivise le esperienze reciproche nonostante la difficoltà della lingua. E’ stato interessante scoprire come in Francia sia nata prima la Rete di Economia solidale, grazie all’acquisto collettivo di arance, ed ora stanno cercando di organizzarsi in gruppi più piccoli per l’acquisto di altre tipologie di prodotti, anche locali.

 

Ma perché è nata prima la rete del Gas, al contrario di quanto è accaduto da noi?
La scintilla di tutto sono state le arance siciliane del consorzio Le Galline Felici, anche loro presenti alla festa.
Questa in breve la storia.

Julien, ex gasista del Gas Torino, e successivamente del Gas La Cavagnetta, portò una cassetta di arance a degli amici di Parigi. Da lì iniziò il trasporto delle arance da Collegno a Parigi inizialmente tramite la usa vettura e successivamente con un furgoncino. Un giorno Brigitte, che abitava a Veynes ma che era a Parigi per trovare suo fratello, vide questo “movimento” di arance e gli chiese spiegazioni: nacque così la rete nel sud della Francia per l’acquisto delle arance siciliane in quanto man mano che venivano assaggiate aumentava l’interesse per l’acquisto. Sull’onda di questo entusiasmo ora stanno cercando di estendere l’acquisto anche ad altri prodotti cercando però di creare realtà più piccole come quelle che sono i nostri Gas.
(QUI la storia dettagliata scritta da Andrea Saroldi)

Durante i vari forum è stato toccante il racconto di un aderente al consorzio de Le Galline Felici: lui era un piccolo produttore di arance che forniva la grande distribuzione. Stanco di veder denigrato il suo prodotto al fine di deprezzarlo, su suggerimento di un’amica, entrò nel consorzio. Lì ebbe modo di conoscere chi direttamente consumava il suo prodotto, che apprezzandolo ritornava negli anni successivi. A distanza di anni quest’uomo entrò nel consiglio direttivo ed ora ne è il presidente.

Altre realtà stanno nascendo in Francia nel campo del prestito in collaborazione con la nostra Banca Etica: anche loro si pongono il problema di che utilizzo viene fatto dei soldi depositati presso le banche e hanno creato una cooperativa che presta i soldi a piccole realtà locali.

Altri hanno posto l’attenzione sulle sementi, bene da preservare e da non lasciare in mano alle multinazionali che creano sementi sterili.

Per chi vuole approfondire, a QUESTO link trovate l’articolo di Andrea Saroldi.

Analisi acqua potabile Druento

ACQUA POTABILEQuando nel giugno del 2015 Altroconsumo lanciò la campagna per l’analisi dell’acqua pubblica, come G.A.S., sensibile alla riduzione degli imballaggi e quindi propensi al consumo dell’acqua del rubinetto, decidemmo di stanziare una quota dell’avanzo di bilancio per aderire a questa iniziativa e far analizzare l’acqua pubblica di Druento, acqua che beviamo tutti i giorni.

Alla fine di dicembre, quando ci arrivò il contenitore per il prelievo, dovemmo decidere dove effettuare il prelievo del campione. Alla fine il luogo prescelto fu presso i locali dell’oratorio Isola che c’è per due semplici motivi:

  1. avendo un bar c’è continuo flusso d’acqua e non si corre il rischio che i valori vengano falsati dal fatto che l’acqua ristagni nelle tubature;
  2. è un posto frequentato da molti bambini/ragazzi nonché adulti.

Il risultato delle analisi è il seguente:
“I valori dei parametri di base analizzati indicano che si tratta di un’acqua dolce (bassa durezza), con basso tenore di sali minerali, come indica il valore di conducibilità, e ridotto contenuto di nitrati.”

Nell’allegato sotto, il documento con l’esito delle analisi.

rapporto acqua altroconsumo-1517058-001_signed

Commercio Equo e solidale… per saperne di più.

Logo-equo-e-solidale1PER UN ACQUISTO ED UN CONSUMO PIU’ CONSAPEVOLE
Come GAS Arcoiris di Druento, in collaborazione con il Gruppo Equo e Solidale di Druento “Equistando Cambilmondo”, abbiamo deciso di utilizzare i prodotti del Consorzio CTM Altromercato che da oltre 20 anni si impegna in questa realtà ed è la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale in Italia.
Se volete avere più informazioni riguardante i prodotti e i produttori le trovate sul sito www.altromercato.it

UNA PREMESSA MOLTO IMPORTANTE: DEFINIZIONE DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
Il Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale; basato sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che mira ad una maggiore equità tra Nord e Sud del mondo attraverso il commercio internazionale.
Il commercio equo contribuisce ad uno sviluppo sostenibile attraverso l’offerta di migliori condizioni economiche e assicurando i diritti dei produttori, specialmente nel Sud del mondo.
Il Commercio Equo e Solidale è una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: dai produttori ai consumatori.
In Italia il commercio equo ha mosso i suoi primi passi nella seconda metà degli anni ‘80. Nel 1999 si è approvata “La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale” che è il documento che definisce i valori e i principi condivisi da tutte le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane: è l’inizio di un percorso di confronto a livello nazionale tra le organizzazioni che negli anni si è andato sviluppando e approfondendo. E’ stata “rivisitata” nel 2005.

PRINCIPI e CRITERI
Il Commercio Equo e Solidale garantisce in sintesi:

  • un prezzo equo: ai produttori viene assicurato un compenso equo, ossia in grado di garantire loro un degno tenore di vita, tenendo conto del lavoro impiegato e delle condizioni di vita. Il prezzo viene preferibilmente stabilito insieme sulla base del costo della materia prima, del costo del lavoro locale dal produttore e dall’importatore, e non imposto dall’agente che si trova in posizione di maggiore forza, come avviene nel mercato tradizionale (in tal modo viene eliminata una causa di sfruttamento) e comprende anche un margine da investire nello sviluppo dell’attività produttiva e in progetti di solidarietà;
  • la piena dignità del lavoro: che vuoi dire un ambiente di lavoro salubre e la non discriminazione sul lavoro di alcuni gruppi della popolazione (ad esempio donne o disabili); dignità del lavoro, inoltre, significa non ricorrere al lavoro infantile e non accettare, in assoluto, lo sfruttamento del lavoro minorile;
  • la democrazia nel processo di lavoro e l’adozione di strutture organizzative democratiche e trasparenti: tutti i prodotti provengono, infatti, da comunità, villaggi e cooperative attente alla reale partecipazione nelle decisioni da parte di tutti i lavoratori, favorendo così la loro responsabilizzazione e promuovendo rapporti di continuità per mantenere un clima di autentico scambio;
  • il prefinanziamento o forme di credito equo o microcredito (ove richiesto): al momento in cui viene effettuato l’ordine, l’importatore anticipa fino al 50% del pagamento complessivo, così da consentire ai lavoratori di far fronte alle loro esigenze, senza diventare ostaggi di usurai o intermediari locali, senza subire le oscillazioni dei mercati borsistici;
  • il rispetto dell’ambiente: si promuove uno sviluppo sostenibile in tutte le fasi della produzione e commercializzazione, privilegiando e promuovendo produzioni biologiche, processi produttivi e distributivi a basso impatto ambientale e l’uso di materiali riciclabili (es. CTM è il primo in Italia ad usare nelle confezioni di caffè solo materiale plastico anziché alluminio e le confezioni di thè in cestini in foglia di palma riutilizzabili e infine smaltibili nell’organico).


Botteghe del Mondo.

Distributori ultimi al dettaglio, punti vendita principali dei prodotti. Le Botteghe funzionano grazie al lavoro volontario di ragazze e ragazzi, uomini e donne che ogni giorno investono il loro tempo libero nell’idea che ognuno di noi può fare qualcosa. Sono organizzate come associazioni o cooperative. E’ un opportunità di fare del negozio qualcosa di più.

OGGI NEL MONDO

  • Oltre 1 milione di piccoli produttori e lavoratori
  • 3000 organizzazioni in 50 Paesi del Sud del mondo

EUROPA

  • 3000 Botteghe del Mondo in 15 Paesi Europei coinvolti

ITALIA

  • 72 milioni di euro di fatturato
  • 270 Botteghe del Mondo
  • Oltre 4500 volontari e garantito uno spazio di lavoro a 1000 dipendenti

Rinnoviamo a tutti lo slogan “ il Commercio Equo-Solidale non è beneficenza, ma una scelta di consumo quotidiano: buona per i produttori, buona per i consumatori e buona per l’ambiente “.

Come funziona un G.A.S.?

pic-bordo-alzatoIl G.A.S. è un insieme di persone che decidono di collaborare per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune solitamente di produzione biologica o eco-compatibile (rispettosi dell’ambiente e dei lavoratori) da ridistribuire tra loro. Insieme ci si occupa di ricercare piccoli produttori che vendano prodotti di interesse comune, alcuni volenterosi Referenti si occupano, ciascuno per il prodotto che gli è stato affidato, di raccogliere gli ordini tra chi aderisce, di acquistare i prodotti e distribuirli.
Ciascun aderente è chiamato nel suo piccolo a fare del suo meglio anche solo nell’essere
puntuale e sollecito nel rispettare i tempi di ordine, pagamento e ritiro della merce. Il momento della consegna della merce richiede perciò la collaborazione di tutti e diventa spesso un momento di intenso lavoro ma anche di vera collaborazione e momento di più
profonda conoscenza tra i membri del gruppo!